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Con Alessandro Bertolini fa festa tutto il Trentino 2010

Il 39enne enfant du pays sorprende i velocisti ed arriva solo a Trento. Classifica invariata con Vinokourov leader, adesso la resa dei conti all’Alpe di Pampeago

Dal 22/04/10

Ha sciupato una bella occasione, Alessandro Petacchi, che fa suo lo sprint del gruppo sul traguardo di Trento, dove il Giro del Trentino torna dopo 20 anni giusti, almeno quanti Alessandro Bertolini ne ha dovuto attendere per togliersi lo sfizio di vincere davanti ai suoi tifosi.

 

Lanciatosi coraggiosamente da solo approfittando del trampolino di Vigolo Vattaro, Bertolini è piombato su Trento consapevole che il gruppo stava consumando il suo piccolo vantaggio, ma non ha mai mollato un solo istante ed alla fine l’ha spuntata, per due risicatissimi secondi. “E’ una gioia troppo grande per uno come me che è nella parte finale della carriera ma che continua a fare sacrifici e viene ripagato. Dopo una tappa al Giro d’Italia, questa vittoria era il mio più grande desiderio”, ha spiegato il loquace atleta trentino.

Trentanove anni e non sentirli, Bertolini pare non aver ancora pensato ad appendere la bici al chiodo, quello che si appresta a fare il suo amico Gilberto Simoni al quale la giornata conclusiva del Giro del Trentino regalerà uno speciale tributo alla carriera con una tappa che è una specie di viaggio nella macchina del tempo. Si parte da Arco (dove Simoni colse la sua prima affermazione da professionista), si passa per Palù di Giovo (il paese di Gibo e di Moser, dove si preparano a fare festa grande) e si arriva all’Alpe di Pampeago, che per Gilberto significa Giro d’Italia, maglia rosa, insomma i giorni più belli della sua carriera.

 

Questa volta, chiaramente, Simoni non può sperare di vincere perché molti sono i candidati più accreditati di lui, a cominciare da quell’Alexandre Vinokourov che pur continuando a predicare modestia è arrivato all’ultimo giorno con la possibilità di portarsi a casa il Giro del Trentino, seppur condizionato dalle fatiche che l’attendono domenica sulle “cotes” di Liegi. Pronti a tendergli l’agguato sono Riccò, Scarponi e Basso, che lo braccano nel fazzoletto di mezzo minuto. “Sarà battaglia grande – profetizza Francesco Moser, appena ripresosi dal brutto incidente all’occhio – perché quella è una salita che non mente”.

 

Si parte da Arco alle ore 10,30, i km da percorrere sono 172,1, con le salite di Andalo e Cembra lungo la via per fare la gamba. Poi l’Alpe di Pampeago, il giudice supremo: si parla in gruppo di un Ivan Basso scalpitante, voglioso di bissare il successo ottenuto al Giro del Trentino 2009. Comunque vada e chiunque vinca, è’ un verdetto che conta, e molto, anche per il Giro d’Italia.

Differita tv pomeridiana su Rai Sport+.


Ordine d’arrivo terza tappa 34° Giro del Trentino (Fiera di Primiero-Trento, km 158): 1. Alessandro Bertolini (Androni.Diquigiovanni, Ita) in 4h02’04”, media kmh 39,163, abb. 10”; 2. Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese, Ita) a 2”, abb. 6”; 3. Roberto Ferrari (De Rosa-Stac, Ita) st, abb. 4”; 4. Mirco Lorenzetto (Ita); 5. Simon Clarke (Aus); 6. Mikhaylo Khalilov (Ukr); 7. Daniele Ratto (Ita); 8. Daniel Oss (Ita); 9. Simon Geschke (Ger); 10. Krzysztof Szczawinski (Pol).

Classifica generale: 1. Alexandre Vinokourov (Astana, Kaz) 9h05’06”; 2. Riccardo Riccò (Flaminia, Ita) a 26”; 3. Michele Scarponi (Androni-Diquigiovanni, Ita) a 29”; 4. Ivan Basso (Ita) a 37”; 5. Jose Rodolfo Serpa Perez (Col) a 38”; 6. Evgeny Petrov (Rus) a 55”; 7. Tadej Valjavec (Slo) a 1’06”; 8. Robert Kiserlovski (Hrv) a 1’07”; 9. Vladimir Miholjevic (Hrv) a 1’10; 10. Tomaz Nose (Slo) a 1’12".


 

Photo: (da sx) Chiarini, Vinokourov, Bertolini, Baliani e Caruso