Saluti

Il saluto del Gruppo Sportivo Alto Garda - Arco

Giacomo Santini Presidente G.S. Alto Garda Giacomo Santini Presidente G.S. Alto Garda

" Il Gruppo Sportivo Alto Garda celebra il suo 35° Giro del Trentino come un trofeo da esibire al mondo del ciclismo ed ai trentini. In questi tempi di crisi generale, di difficoltà diffuse e di scarsa fiducia nel futuro, poter garantire per 35 anni un impegno come questo non può non essere motivo di orgoglio per un Presidente ed il suo staff.

Nel dare il benvenuto a tutti gli ospiti della nostra carovana desidero evidenziare questa felice sinergia tra il coraggio di un gruppo di volontari e la fiducia rinnovata da parte di diverse istituzioni. Prima fra tutte la Provincia Autonoma di Trento che ha confermato, con il suo sostegno, di avere messo alla prova il ruolo di traino che la corsa ha sulla promozione turistica del Trentino, grazie alla grande eco mediatica che ogni anno assicura.

Il Giro del Trentino rimane la manifestazione che vanta il maggior numero di ore di dirette e differite televisive, nel corso della sue quattro tappe, ed anche il più nutrito dossier di riscontri giornalistici. Ma anche gli organi federali nazionali ed internazionali del ciclismo hanno confermato la loro fiducia elevando al massimo livello di élite la sua qualificazione tecnica capace di attirare i campioni più rinomati e le squadre più forti. La collocazione nel calendario, sempre a ridosso del Giro d’Italia ne conferma il ruolo di prova generale per coloro che ambiscono alla vittoria nella corsa rosa ma anche il valore di una classica ormai affermata ed ambita da tutti i campioni. Ma perché tutti questi valori si possano realizzare e trasformarsi in spettacolo sportivo occorre il lavoro tenace e quotidiano dei volontari che si impegnano tutto l’anno per preparare la corsa e poi assicurare i vari servizi nei giorni della gara. E’ questo il vero patrimonio del Giro del Trentino che gli consente di reagire e sopravvivere a tutte le crisi, economiche ed organizzative. Ma è anche un patrimonio di valenza umana perché costruito sui vincoli di amicizia dei suoi attori.

Grazie a tutti e buona corsa. "

Nerino Ioppi Segretario G.S. Alto Garda Nerino Ioppi Segretario G.S. Alto Garda

" Il nostro Giro nasce a tappe, ogni giorno, proprio come il suo sviluppo su strada. Spesso incomincia a prendere forma già nella precedente edizione quando l’organizzazione non riesce a rispondere a tutte le richieste di sedi di tappa e nascono delle vere e proprie prenotazioni per l’anno successivo.

In un periodo di generale difficoltà per gli organizzatori ciclistici, per noi questa è una bella consolazione perché ci consente di programmare con una base di partenza il tracciato della nostra corsa che cerchiamo sempre di rinnovare e rendere più attraente. Un esempio viene dall’edizione di quest’anno che comprende la tradizionale cronometro nel basso Sarca, da Riva ad Arco e tre tappe particolarmente significative. La prima, da Dro a Bezzecca si può definire la tappa dei dieci laghi in quanto ne tocca davvero tanti e tutti suggestivi. Sul lago di Ledro il Giro non mancherà di cogliere la testimonianza storica che si trova a Bezzecca, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. La terza tappa sarà l’anteprima della montagna per quella successiva. Da Ledro a Fai vi sono tre traguardi del Gran Premio della Montagna, compreso la rampa di arrivo.

Altri tre gran premi della montagna sono stati collocati nella tappa conclusiva, da Andalo a Madonna di Campiglio. L’arrivo nel cuore del gruppo del Brenta farà riaffiorare molti ricordi negli appassionati di ciclismo, lieti e meno lieti. Un’autentica ricompensa è costituita dall’adesione delle migliori squadre del momento e di alcuni grandi nomi del firmamento ciclistico che hanno confermato la fiducia nella nostra corsa. E’ una ricompensa per tutti i nostri soci e sostenitori che rispondono ogni anno alla chiamata del volontariato.

Il Giro del Trentino, nato come corsa di servizio al Giro d’Italia, oggi è tra le tre corse a tappe più importanti d’Italia e tra le più antiche e solide del calendario dei professionisti in Europa. Questo alto livello di qualità è garantito dall’impegno di tutti i volontari che da anni, alcuni dalla prima edizione di 35 anni fa, assolvono ai vari servizi con grande generosità. "

I saluti delle autorità

Lorenzo Dellai Presidente Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai Presidente Provincia Autonoma di Trento

" Eccoci al “Giro del Trentino” edizione n. 35. Eccoci giunti anche quest’anno all’ormai classico appuntamento con l’affascinante sport delle due ruote leggere che attraverseranno alcuni dei luoghi più belli della nostra terra. Terra di grandi campioni, il Trentino ama il ciclismo quasi fosse lo “sport perfetto”.

Allenamento e fatica, sudore e intelligenza tattica, ma anche grande passionalità e forza epica che fanno di questa disciplina quasi un paradigma della vita: dalla partenza al traguardo è quasi sempre un susseguirsi di ascese e di discese, di traguardi volanti e di grandi sgroppate per emergere tra i migliori, per giungere, se non primi, almeno fra i primi del gruppo di testa. Ma anche coloro che pedalano nel folto del plotone e che raramente riescono ad esprimersi in guizzi sportivi degni di essere menzionati dalla cronaca, anche loro sono solo apparentemente figure anonime: i gregari svolgono infatti, proprio come nella vita, il fondamentale ruolo di “cemento” di un gruppo di persone, sono l’animo silenzioso di una comunità che conserva i valori fondanti e che indica la direzione giusta da intraprendere. Senza di loro non esisterebbero i “campioni”.

È veramente un appuntamento importante, il “Giro del Trentino: è importante per i ciclisti professionisti che lo attendono come un banco di prova in vista dell’ormai prossima stagione agonistica estiva; è importante per chi lo organizza con quella passione e con quella competenza che vengono dalla lunga esperienza e dal grande amore per questo sport; è importante per le migliaia e migliaia di trentini che lo seguiranno da bordo strada. È uno sport che affascina anche per questo, il ciclismo: ammassati nei punti cruciali del percorso, rimaniamo per ore in piedi e in attesa dell’arrivo dei ciclisti, magari con l’orecchio schiacciato alla radiolina per avere notizie fresche e di prima mano.

Poi, dopo il passaggio della colorata “carovana” di auto e di moto al seguito, ecco arrivare finalmente i campioni, che però sfrecciano veloci a due metri di distanza dai tifosi, che riescono a scorgere i propri preferiti solo per un istante fuggevole, coperto dal rumore frusciante delle ruote sottili. È chiuso in quei tre-quattro secondi di brusio leggero il segreto di questo sport, che regala al Trentino l’occasione di essere vetrina delle proprie bellezze e agli appassionati una “storia” sportiva nuova da seguire, da applaudire, da tifare con gioia.

Nella mia gratitudine si rispecchia la gratitudine dell’intera comunità trentina: il nostro grazie va agli atleti e ai loro accompagnatori, agli organizzatori e a quanti renderanno possibile anche quest’anno una kermesse sportiva di levatura internazionale, alle forze dell’ordine a cui è affidata la sicurezza dei ciclisti e del pubblico, alle centinaia di volontari che, nell’oscurità anonima di un’organizzazione complessa, spesso non sono nemmeno visibili. Sono anche loro “gregari” fondamentali e insostituibili di un evento che continua a scrivere pagine importanti di questo sport popolare e amatissimo. "

Tiziano Mellarini Assessore all’Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini Assessore all’Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione Provincia Autonoma di Trento

" Il marchio “Giro del Trentino” è considerato nell’ambiente ciclistico sinonimo di organizzazione ed efficienza e ha saputo ritagliarsi negli anni un proprio importante spazio nel calendario professionistico internazionale, fino all’ultima, importante promozione sul campo con il conseguimento della denominazione HC.

Una corsa a tappe di ampio interesse che conduce corridori e spettatori attraverso un tour alla scoperta degli angoli più significativi del Trentino; una vetrina importantissima che porta nelle case di tutta Italia, e oltre, lo spettacolo dei nostri percorsi e delle nostre salite invogliando tanti appassionati a venire a provarle di persona sul posto. Un grande impegno anche dal punto di vista organizzativo per un Trentino che è sempre di più terra di elezione del grande ciclismo e che “scalda i motori” in vista di un’altra avvincente pagina che sarà scritta con il Giro d‘Italia nelle Dolomiti di Fassa a Gardeccia.

Un’accoppiata, quella fra la nostra terra ed il ciclismo, che ha radici profonde e che continua con entusiasmo e reciproche soddisfazioni. Uscendo dalle suggestioni puramente sportive dobbiamo riconoscere al Giro del Trentino un particolare richiamo promozionale, poiché comunica attraverso i valori dello sport la bellezza del ciclismo e delle vette Dolomitiche che hanno reso questo sport immortale.

Un particolare riconoscimento al team organizzativo del GS Alto Garda Arco, un cordiale saluto ed un benvenuto ai molti campioni delle due ruote che saranno al via di questa 35° edizione con l’augurio di poter trascorrere giornate pregne di soddisfazioni agonistiche e personali. "

Marta Dalmaso Assessore all’Istruzione e Sport Provincia Autonoma di Trento Marta Dalmaso Assessore all’Istruzione e Sport Provincia Autonoma di Trento

" Traguardo importante quest’anno per il Giro del Trentino, gara impegnativa, tecnicamente e fisicamente, che da 35 edizioni propone ai tifosi trentini il confronto tra squadre altamente competitive, in cui militano molti campioni internazionali e moltissimi protagonisti di questa disciplina, regalando indimenticabili emozioni e appassionanti sfide.

Tutti vengono a cercare la vittoria in una terra che ha una grande tradizione sulle due ruote, che ha dato i natali a tanti campioni e che investe molto nel diffondere la cultura dello sport e nel creare le infrastrutture dove lo si possa praticare, a ogni età. Il Trentino è orgoglioso di questo evento, che è un grande momento di sport che coinvolge tutta la comunità: tifosi, appassionati, ma anche solo curiosi si stringono attorno ai ciclisti tappa dopo tappa, per sostenere e incitare gli atleti che si sfidano lungo le nostre strade ed i nostri paesi. Saluto quindi con piacere, ancora una volta, il Giro del Trentino e tutti gli atleti che parteciperanno ed auguro ad ognuno di raggiungere gli obiettivi che più gli stanno a cuore, raccogliendo così i frutti del faticoso lavoro di allenamento e preparazione.

Infine un grazie di cuore agli organizzatori del Giro del Trentino che da 35 anni con passione e perfetta organizzazione ci offrono questo importantissimo evento sportivo. "

Con il patrocinio del Comune di Arco

Paolo Mattei Sindaco di Arco Paolo Mattei Sindaco di ArcoRenato Veronesi Assessore allo Sport Renato Veronesi Assessore allo Sport

" Siamo certi di non far torto a nessuno se ci lanciamo ad affermare che il Giro del Trentino è anche un po’ nostro: tale almeno lo sentiamo noi Arcensi, vista la tradizione che vuole la tappa iniziale snodarsi sulle nostre strade: una spettacolare, avvincente corsa contro il tempo (e il cronometro) che ormai è un appuntamento dei più classici per lo sport dell’Alto Garda, un territorio che degli sport all’aria aperta ha fatto la propria forza, la propria notorietà internazionale, la propria identità e anche un elemento di benessere, non solo economico.

Una vocazione profonda legata al clima mite e temperato, alla bellezza del territorio, ad una eccezionale ricchezza naturale che accosta il lago alla montagna, straordinarie passeggiate nell’olivaia ad una rete ciclopedonale di grande estensione e fascino. Insomma, un ambiente ideale per il ciclismo e per gli altri sport all’aria aperta. Per questo è con la certezza di poter offrire un’ospitalità speciale che l’amministrazione comunale, a nome dell’intera comunità di Arco, dà il benvenuto agli atleti e agli appassionati di una gara importante prestigiosa, e ad uno sport antico che ci ricorda le gesta memorabili dei grandi campioni.

Con l’augurio di momenti piacevoli e sereni trascorsi nella nostra città. "

Un saluto sportivo

Francesco Moser Francesco Moser

" Se la meritocrazia ha ancora cittadinanza in questo mondo strano in cui viviamo, direi che quanto avvenuto alcuni mesi or sono con la “promozione” del Giro del Trentino alla categoria 2.HC è un atto di giustizia che l’Unione Ciclistica Internazionale ha compiuto dando pieno riconoscimento ad oltre trent’anni di ottimo lavoro.

Ho visto nascere il Giro del Trentino che mi ha dato la gioia di poter correre ai massimi livelli sulle strade di casa. Ho visto un gruppo di amici e di persone appassionate dedicare gran parte del proprio tempo libero per far sì che questa manifestazione crescesse ogni giorno di più.

Ho anche apprezzato la sensibilità con cui gli enti locali hanno sostenuto questa manifestazione che porta il nome del Trentino nel mondo, garantendole una vita serena e duratura. Il salto di categoria è stata la logica conseguenza di tutto questo, e per il Giro del Trentino si può ben dire che cominci adesso una nuova vita. Ancora più di prima, tutti i maggiori protagonisti della scena internazionale onoreranno questo grande appuntamento che tra l’altro costituisce, per molti di loro, un ideale avvicinamento al Giro d’Italia.

Lo stesso avviene a livello di squadre, poiché anche per le formazioni di primissimo rango, il Trentino diventa un palcoscenico da non mancare. Certo, bisogna ammettere che la natura e la morfologia del nostro territorio ha dato e continua a dare un grande aiuto alla causa. Basta osservare le gallerie fotografiche per riconoscere lo scenario tipico del Trentino nel quale lo spettacolo del grande ciclismo trova uno scenario perfetto, avvalorato dalle scelte degli organizzatori che puntualmente ogni anno ripropongono arrivi di grande fascino e salite che evocano i giorni gloriosi del ciclismo.

A chi il nostro sport piace ancora, e fortunatamente sono in molti, il Giro del Trentino regala come ogni anno un’esperienza indimenticabile, il bello del ciclismo. "

I saluti della comunità di valle Alto Garda e Ledro

Luca Giuliani Luca Giuliani Assessore allo sport della Comunità di valle Alto Garda e Ledro

" E’ un onore ospitare la 35° edizione del Giro del Trentino. Il ciclismo è uno sport che caratterizza il nostro territorio, premiando la nostra terra come una delle tappe più suggestive del mondo. Danno ragione di ciò i molti turisti che vengono da noi per poter fare in tranquillità delle lunghe biciclettate sui magnifici percorsi delle nostre zone, per l’ambiente particolarmente adeguato immerso nella natura, per le strade a dimensione d’uomo, per l’idilliaco paesaggio che si può scorgere da quasi tutti i percorsi che si intraprendono e per l’inebriante profumo della natura. Sembra una fotografia d’altri tempi il gruppo di atleti che passa per le strade con le persone che li inneggiano e li spronano ad andare avanti, vedere la fatica segnata sui loro volti e leggere nei loro occhi la competizione sportiva che li contraddistingue. Il ciclismo, sport rispettoso dell’ambiente, sembrava destinato a scomparire, invece sta riprendendo forza e si sta sviluppando sempre più tra la popolazione giovane. Un caloroso ringraziamento agli organizzatori di questa manifestazione che assicurano, con i loro sforzi, la riuscita di questo evento, gradito non solo dagli attori economici e turistici ma anche dai residenti. Troppo spesso ci si dimentica della grande dedizione dei volontari, che fanno sì che tale manifestazione possa svolgersi, garantendo non solo un evento sportivo ma una promozione del nome “Trentino” in tutto il mondo. "

I saluti dalla città di Riva del Garda

Adalberto Mosaner Adalberto Mosaner Sindaco e Assessore allo sport

" Uno sport, il ciclismo, che più di altri ha la capacità di appassionare, di creare suggestioni profonde, forse per la sua capacità di scrivere pagine di storia. E una gara, il Giro del Trentino, che questa storia di sudore e fatica, di lotta e vero sport, la scrive sulle nostre strade, sullo sfondo delle nostre montagne. Da parte nostra la soddisfazione è di dare il là ogni anno al nostro Giro con la tappa d’avvio a cronometro, quest’anno con partenza dalla nostra città. A tutti i partecipanti, alle squadre, agli sportivi e ai visitatori il più caloroso benvenuto. Ma il ciclismo oggi è molto più di uno sport: è la pratica quotidiana di migliaia di persone, il modo di percorrere l’Alto Garda in un contatto totale con la natura e la sua bellezza, qui particolarmente entusiasmante; è anche un mezzo di trasporto di crescente utilizzo, apprezzabile per il suo impatto dolce e rispettoso sull’ambiente. Ad un ciclismo inteso nel suo senso esteso, quindi, va un benvenuto speciale di Riva del Garda e del suo territorio, dei sui sentieri di collina e di quelli più impegnativi, in alto; delle stradine e delle piazze dei centri storici, e delle sempre più numerose piste ciclabili. Infine, un sentito grazie va al volontariato, sportivo e non: una delle ricchezze del Trentino che rende possibile ogni anno manifestazioni e sagre, divertimento e cultura, sport e competizioni. Tra queste il Giro del Trentino è ormai uno di quegli appuntamenti a cui davvero non sapremmo rinunciare. "

Asus

Asus è sponsor tecnico del Giro del Trentino.
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