La Polonia sugli scudi, la soddisfazione di Cunego e la giornata da gregario di Pinotti 2012
Le interviste alla vigilia della quarta e ultima tappa, da Castelletto di Brenzone a Passo Pordoi / Val di Fassa
Dal 20/04/12
La mezza impresa del polacco Sylvester Szmyd e la partenza dal Trentino del Giro di Polonia 2013. La soddisfazione di Damiano Cunego in vista della Liegi-Bastogne-Liegi e del Giro d'Italia. La giornata da gregario di Marco Pinotti. Il "Mi rifarò" del francese Pierre Rolland. Questi i temi delle interviste prima della partenza della quarta e ultima tappa del Giro del Trentino.
Sylvester Szmyd si è detto contento del secondo posto a Punta Veleno e ha inscenato un curioso siparietto con il connazionale Artur Machnik, giornalista di Naszosie, che per l'arrivo del Pordoi ha pronosticato proprio il suo connazionale. Migliore spot non potrebbe esserci per l'idea di portare le prime due tappe del Giro di Polonia 2013 in Trentino.
Comunque vada sul Pordoi, Cunego è già contento del suo Giro del Trentino: "L'obiettivo era vincere una tappa e ci siamo riusciti a Sant'Orsola Terme, poi è arrivato anche il podio a Punta Veleno. Domenica c'è la Liegi-Bastogne-Liegi: proverò a gestire le forze e giocare le mie carte nel finale".
Il francese Pierre Rolland presenta invece la giustificazione dopo l'assenza fra i migliori a Punta Veleno: "Era una salita troppo dura per me, preferisco il Pordoi. Ad ogni modo è stato un 'Trentino' davvero affascinante e utilissimo in prospettiva Giro d'Italia". E Marco Pinotti spiega come ha portato al traguardo l'ex leader Mathias Frank: "L'ho raggiunto andando del mio passo e abbiamo cercato di perdere il meno possibile. E' andata abbastanza bene, con Frank al quinto posto nella generale".
Foto: Damiano Cunego e Sylvester Szmyd (Mosna)










