Giro del Trentino

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L’enfant du pays, la mina vagante e il venezuelano ambizioso 2012

Cesare Benedetti (NetApp), Marco Frapporti (Team Idea) e José Rujano (Androni Giocattoli) raccontano il "loro" Trentino al via della terza tappa

Dal 19/04/12

L’“enfant du pays”, la mina vagante e il venezuelano ambizioso. Cesare Benedetti, Marco Frapporti e Josè Rujano Guillen hanno raccontato il “loro” Giro del Trentino all'immediata vigilia della terza tappa (Pergine-Punta Veleno / Brenzone), fra primi bilanci e sogni in grande stile.

Cesare Benedetti, trentino doc della NetApp, si gode il premio Valsugana ricevuto prima della partenza da Pergine, e racconta la sua gara sulle strade di casa. "Siamo andati discretamente nella cronosquadre, anche se puntavamo a far meglio. Personalmente ho avuto qualche problema dopo la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, ma ora sto cercando di recuperare in vista del Giro d'Italia", le parole di Benedetti.

Marco Frapporti del Team Idea ha già lasciato il segno, grazie alla lunga fuga nella tappa Mori-Sant'Orsola Terme che gli ha fruttato la maglia verde di migliore scalatore. Inusuale, per un atleta con propensioni da pistard: "Proverò a mantenerla nella tappa di Punta Veleno, anche se il mio obiettivo è scollinare con il gruppo dei migliori al primo Gpm".

L'arrivo di Punta Veleno e del Pordoi fa scaldare gli atleti del team Androni Giocattoli. José Rujano Guillen è sicuro: "Abbiamo buone possibiità di far bene, considerate le nostre caratteristiche. Il Giro d'Italia? Ci sono molti arrivi in salita. Chissà, magari potremmo anche vincerlo".

Foto: Josè Rujano Guillen del team Androni Giocattoli (Mosna)
 

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